E' stato scelto dal consiglio nazionale di Piattaforma Civica (PO) il 15 Maggio.
L'altro candidato Radosław Sikorski e' uscito un'altra volta sconfitto.
La scelta di Trzaskowski e' una scelta per costringere il Presidente Duda al secondo turno, pero' Trzaskowski non e' un candidato che puo' inpensierire Duda al secondo turno.
Piu' pericolosi per Duda sarebbero Hołownia, oppure Kosiniak-Kamysz rispetto al sindaco di Varsavia.
Per cui per Duda non e' un problema la candidatura di Trzaskowski.
Trzaskowski appoggia apertamente l'ideologia LGBT nella sua citta' (tram ugualianza, marce arcobaleno, carta lgbt, ostello per persone lgbt), pero' questi aspetti ultraliberali e progressisti non sono visti bene nel resto della Polonia che e' cattolica e legata alle tradizioni e contraria ai matrimoni omosessuali e alle adozioni per le coppie omosessuali.
Unioni civili, matrimoni ed infine adozioni per le coppie omossessuali fanno parte del piano del vice-sindaco di Varsavia Rabiej che a gradi vuole introdurre queste riforme per rendere la Polonia moderna, secondo lui.
Trzaskowski e' il sindaco di Varsavia da un anno e mezzo.
Ha vinto le elezioni come sindaco al primo turno con il 56,67% (505.187 voti) battendo Patrik Jaki, candidato di PiS.
In alcuni seggi a Varsavia sono risultati maggiori i voti rispetto agli elettori.
PO si era mobilitato per non perdere la capitale, spaventato dalla possibilita' che Jaki potesse mettere mano ai documenti riguardanti le privatizzazioni selvagge.
Delle promesse elettorali fatte nel 2018 ne ha realizzate solo 5 su 59.
Fino a qualche settimana fa aveva promesso che non si sarebbe candidato alle elezioni presidenziali,
ma si sa che soprattutto tra l'opposizione la parola data non vale molto.
(come Biedron, altro candidato a Presidente, che aveva promesso in caso di elezione al PE di rinunciare alla carica, ovviamente non ha mai rinunciato).
E' stato precedentemente parlamentare europeo (2009-2014) , Ministro Amministrazione e Digitalizzazione (Dicembre 2013-Settembre 2014) e viceministro degli Esteri (dal Settembre 2014).
Ha scritto la mozione al PE per l'apertura della procedura di infrazione tramite l'articolo 7 per sanzionare la Polonia per violazione dello stato di diritto, Polonia teoricamente il suo paese !
Famoso per alcune sue dichiarazioni come:
- Perche' costruire il CPK, progetto megalomico secondo ''Czaskowski'' (HUB tra Varsavia e Łodz) quando tra qualche anno ci sara' l'aeroporto a Berlino !
- Per intitolare una strada a Lech Kaczynski, sindaco di Varsavia e Presidente della Polonia (2005-2010) bisogna aspettare che passino le elezioni ha detto ad inizio 2019.
Una strada a Varsavia era stata intitolata al presidente L.Kaczynski grazie alla decomunizzazione delle strade voluta dal governo di PIS, ma il sindaco Czaskowski ha annullato la decisione e ripristinato la denominazione ''Armia Ludowa''(esercito popolare, quello che insieme all'Armata Rossa dell'URSS aveva ''liberato la Polonia'' per poi sottometterla al comunismo e all'Unione Sovietica)
- Qualche giorno fa ha detto che quando diventera' Presidente della RP invitera' il futuro sindaco di Varsavia nella prima seduta della giunta comunale affinche' intitoli una strada all'ex-sindaco di Varsavia ed ex- Presidente della RP Lech Kaczynski.
Adesso che lui e' sindaco non lo puo' fare !
- Invece il sindaco di Danzica Adamowicz, abbandonato da PO prima del primo turno alle elezioni comunali del 2018 di Gdansk, e morto l'anno scorso ha gia' la sua strada nella capitale polacca.
- Domenica ha esordito spaventando i giornalisti della televisione pubblica TVP Info: ''Fate presto a farmi domande perche' vi sono rimaste poche settimane !''
Trzaskowski e' inoltre il sindaco della citta' che ha avuto nel mondo il piu' grande spargimento di scarichi di fognature in acque (fiumi, laghi, mari) a livello mondiale (fine Agosto 2019)
Nonostante questo i Verdi (Zieloni) polacchi non hanno alcun problema ad appoggiarlo alle elezioni presidenziali, nonostante l'anno scorso dopo la catastrofe ecologica nella Vistola non erano per niente contenti.
Semplicemente coerenza da parte dei Verdi !
La precedente candidata della Coalizione Civica Kidawa-Błońska, visti i sondaggi molto deludenti che la davano al 2%, e' stata costretta a rinunciare alla candidatura per essere sostituita dal candidato doppione Trzaskowski.
Sono venute alla luce tutte le contraddizioni della Coalizione Civica che dicevano di buste assassine, voto pericoloso, governo che vuole assolutamente far votare i polacchi in tempo di epidemia: erano solo scuse per non permettere il voto e poter sostituire la candidata.
Grazie alla ostruzione del Senato che ha tenuto la legge per ben 29 giorni (sui 30 possibili) nella sua aula parlamentare senza procedere al voto non e' stato possibile rispettare la data che il Presidente del Sejm Witek aveva indicato, ovvero il 10 Maggio.
PO infine dovra' affrontare il problema del rimborso elettorale che non potra' riguardare due candidati, ma uno solo !
Qui la foto della candidata a Presidente Małgorzata Kidawa Błońska rimasta sola nel momento in cui annuncia la rinuncia alla candidatura a Presidente della Polonia.
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